Sono appassionato di:
- ciclismo urbano e mobilità sostenibile
- free software, Linux in tutte le forme
- fediverso
- antifascismo
@social.tchncs.de
Sono appassionato di:
- ciclismo urbano e mobilità sostenibile
- free software, Linux in tutte le forme
- fediverso
- antifascismo
@blackn1ght ahahah right.
That cyclist is actually me 😁
Up for offline translator! Great app
@gatitaQwQ ah I see now: from mastodon I don't see the images on Lemmy. I opened the original link now and saw it. How did you install it? F-droid or direct download?
Anyway maybe you can try what is suggested here
Hai ragione. Se ti interessa ascoltarlo posso regalarti una puntata...
@informapirata
Sì, a rileggere direi che sicuramente è andata come dici tu. Grazie dell'osservazione!
Maybe you don't need a "smart" something, but a watch with a step counter. Casio produces this kind of devices, and its good price/quality ratio
@gatitaQwQ it can actually translate images, so it should be fit. What error did you get?
@versodiverso
Certo, ma non dimentichiamo mai che
- anche in quel 10% dei casi è il pedone che ci rimette al 99.9%
- gli spazi urbani come quello che dici sono ostili alle persone a piedi, che magari devono fare giri lunghissimi sotto il sole solo per attraversare la strada
Poi gli idioti ci sono dappertutto. Ma un idiota che mette in pericolo gli altri e molto peggio di un idiota che mette in pericolo se stesso.
@skariko@www.lealternative.net @lealternative
Up perché forse da questi account sopra non ricevi notifiche @skariko@poliversity.it
Edit: e non ho menzionato la community @lelaternative@feddit.it, quindi non vedo il mio commento da redditi 🤦
@Mannivu bella feature!
ZXing è una libreria open per riconoscimento e creazione di qrcode. Ho usato la libreria per un software desktop, molto comoda.
Sul sito offrono la possibilità di creare qrcode "puliti":
https://zxing.appspot.com/generator/
Oppure per android c'è di tutto, FOSS. Io uso questa:
https://gitlab.com/Atharok/BarcodeScanner
Genera e legge una bella varietà di formati.
> Se fai il quello indicato da me, rischi, ma sei tu che vuoi rischiare, perché l'alternativa più sicuram c'è.
Il mio punto, è che questo concetto: se rischio la vita nella maggior parte dello spazio pubblico, in una zona abitata, densa urbanizzata, allora c'è qualcosa di sbagliato.
Non sono un ingenuo, so come funziona, so che è così nella maggior parte delle città italiane.
Ma la domanda che ti faccio è: è giusto così? Non esistono alternative? Se avessi dei figli (magari li hai) non ti piacerebbe che vivessero in un luogo dove se sbagliano direzione in cui corrono, non rischiano subito la vita?
(I bambini sono un esempio di ingenuità, e pensando a cosa sarebbe meglio per loro, in realtà possiamo pensare a cosa è meglio per tutti)
Ho portato in gioco l'ingenuità dei bambini per deviare il discorso dalla responsabilità individuale.
Se progettiamo gli spazi in modo che un bambino che fa una cosa stupida non rischi immediatamente la vita, anche tutti gli altri staranno meglio, sia la pazza che cammina in strada, sia la persona in sedia a rotelle, sia una persona normodotata che ha letto sul telefono una notizia terribile e vaga sotto shock.
E l'alternativa c'è. Basta guardare dove ci sono pochi morti in strada e imitare quel che fanno. Oppure basta vedere in quali paesi i bambini vanno a scuola da soli. Non è fantascienza è la banale realtà di altri luoghi.
Sinceramente non vedo scuse valide per non cominciare a cambiare subito.
@mariosiniscalchi
Bello, dovrei pensarci per qualcosa del genere. Ma almeno avevi un'idea dell'architettura? Come capisci se qualcosa è sbagliato?
Hyperion, ogni persinaggio di un gruppo racconta una storia, anche se sono tutte collegate
@flaviotorba ok, adesso ho capito cosa intendevi. Non mi pare di averne mai incontrato uno... Mi viene in mente giù nel cyberspazio di Gibson, in cui ricordo che almeno alcune scene sono racccontate da diversi punti di vista, ma non sono sicuro che neanche questo sia quel che intendi.
thanks for using Leebra!
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